Barolo

Il Barolo è uno dei vini più noti in Italia e nel mondo, simbolo di eccellenza qualitativa di tutta la viticoltura italiana. Conosciuto come “il vino dei re, e il re dei vini”, il Barolo deve il suo successo proprio grazie a dei re.

Il Re Carlo Alberto di Savoia, infatti, saputo dell’esistenza di un nuovo vino prodotto dai Marchesi Falletti di Barolo, un vino più strutturato e corposo rispetto ai soliti vini dolci e leggermente frizzanti che venivano prodotti in quel momento, chiese alla Marchesa di poter assaggiare la loro produzione; la Marchesa, si dice, inviò oltre 300 barili di Barolo da far assaggiare! Al re piacque così tanto che iniziò a suggerirlo anche alle famiglie più influenti dell’epoca, e divenne il vino ufficiale del Regno di Sardegna, offerto a tutti gli ospiti a corte.

Il Barolo è un vino rosso piemontese che ha ottenuto la DOC nel 1966 e la DOCG nel 1980; nel 2010, dopo un lavoro estremamente accurato, sono state aggiunte le menzioni geografiche aggiuntive, dei "cru" per dirla alla francese, per un totale di ben 175 menzioni aggiuntive, che specificano in etichetta che quel Barolo proviene da uve Nebbiolo esclusivamente da vigneti di quella zona.

Il Barolo si produce esclusivamente da uve Nebbiolo, il vitigno principe delle Langhe e dell’intero Piemonte; il grande vino rosso piemontese nasce dopo un minimo di 3 anni di invecchiamento per la versione base (di cui almeno 18 mesi in botte di rovere o castagno) e di 5 per la Riserva. Il Nebbiolo è un vitigno a maturazione tardiva, tra la fine di settembre ed il mese di ottobre, periodo che coincide nelle Langhe con l’arrivo delle prime nebbie, da cui prende il nome, oltre che ad un acino generalmente abbastanza opaco (o annebbiato) per via di un importante strato di pruina.

Il Barolo è uno di quei pochi vini italiani che prende il nome dal comune dove nasce; si può produrre, oltre al piccolo comune di Barolo, solo in altri 10 comuni, in un territorio quello delle Langhe, caratterizzato da una profonda diversità, come testimoniano il numero di menzioni aggiuntive o cru. Il Barolo, data la sua alcolicità e struttura, predilige un abbinamento "per concordanza" altrettanto strutturato, come arrosti, carni alla griglia e selvaggina, o il tartufo, per un abbinamento tipico del territorio.

Da Castello di Verduno a Diego ConternoRocche Costamagna a Tenuta Cucco , da Virna Borgogno a Oddero, scorri in basso e scopri tutta la selezione di Barolo.

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