El Dorado

Nella regione della Guyana, si coltiva canna da zucchero dal lontano 1600, quando ad introdurla furono i primi coloni europei, e nel 1780 erano presenti già oltre 300 distillerie dedicate alla produzione del rum, di cui ogni una marchiava i propri, con un marchio personale, come ad esempio PM, LBI, SWR, ICBU. Durante questo periodo e il fine '800 fu un epoca storicamente ed economicamente florida per i rum prodotti in Guyana, che grazie al protettorato inglese, venivano esportati in tutta europa e non solo, ma durante il 1900 ci fù un grande calo dei prezzi della canna da zucchero, causato anche dall'introduzione di nuove tasse, e per questo nel negli anni '40 molte distillerie storiche chiusero, lasciando lo spazio a solo 9 di queste. Nel 1999, gli alambicchi e altre attrezzature rimaste delle antiche distillerie vennero uniti e portati nell'unica aperta, la Diamond, sulla riva del fiume Demerara, che divenne di competenza della Demerara Distillers. Il frutto dell'unione degli alambicchi che furono dismessi dopo gli anni '40, ha portato la Diamond ad avere 13 alambicchi, tra cui 1 wooden single pot (Versailles) , 2 moderne colonne multiple di tecnologia indiana,1 colonna coffey in legno (Enmore), 2 savalle still, 1 wooden double pot still (Port Mourant), 1 alambicco di rame Wedderburn style, 1 alambicco di rame tradizionale, 3 doppie colonne coffey still ‘Tricanada’ e uno small gin still batch. Il magazzino inoltre prevede più di 100.000 botti con differenti rum e la nascita del rinomato marchio El Dorado, che grazie alla sorprendente storia della distilleria Diamond, commercializza i migliori rum della Guyana, con bottiglie di distillato invecchiato ta i 3 e i 25 anni.

Imposta ordine discendente

Imposta ordine discendente