Vini rossi per la primavera

Dopo aver trattato nelle scorse settimane i vini bianchi e rosati, chiudiamo questa carrellata di selezione di vini fermi primaverili con i rossi per la primavera. Con la bella stagione, le giornate miti, gli aperitivi all'aperto dopo una giornata di lavoro, ecco che anche gli abbinamenti primaverili, con piatti magari più leggeri e delicati, richiedono il loro vino con caratteristiche appropriate che ne valorizzano il pasto. In primavera in genere si tende ad apprezzare maggiormente un rosso dal grado alcolico più basso rispetto a quanto possiamo essere abituati in inverno, un corpo più leggero, con profumi più delicati e fragranti.

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In un contesto di questo tipo il primo vino che ci può venire in mente potrebbe essere un fresco ed elegante Pinot Nero, ma noi vogliamo andare oltre: nella selezione che scoprirai in seguito abbiamo inserito 10 vini, tutti da regioni italiane, tutti caratterizzati dalla grande beva e dai profumi fragranti, ma da vitigni di cui alcuni potresti non averne mai sentito parlare, che se li provate, siamo certi, vi stupiranno. Spoiler alert: solo 2 sono Pinot Nero, gli altri sono 8 vitigni autoctoni italiani diversi.

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1. Alto Adige, Stachlburg: Blauburgunder Pinot Nero Bio 2019 Alto Adige Doc Val Venosta "Le Petit": iniziamo proprio dalla regione più a nord d'Italia, dove Stachlburg crea questo Pinot Nero di grande freschezza e tannino fine, da una macerazione a freddo di 4 giorni da uve ottenute in colline dall'elevata escursione termica, per un vino dai profumi freschi ed eleganti di piccoli frutti rossi.

2. Trentino, Baldessari La Casa del Picchio VerdePinot Nero 2019 BIO IGT: seconda espressione di Pinot Nero scelta per la selezione, questa volta ci siamo spostati appena appena più a sud, dove Michela Baldessari crea questo Pinot Nero biologico dai 10 mesi di affinamento in acciaio, un rosso beverino e di grande eleganza, con intense note di frutti di bosco.

3. Alto Adige, Popphof: Meraner Schiava 2018 Südtirol DOC: torniamo in Alto Adige per questa espressione di Schiava del biotipo di Merano, da vigneti di oltre 50 anni della località di Marlengo; fermentazione con lieviti indigeni, malolattica svolta e breve affinamento in rovere di media grandezza, per un rosso fresco dal tannino leggero, con profumi di frutti rossi e un richiamo di mandorla.

4. Piemonte, Virna Borgogno: Dolcetto D'Alba DOC 2019: ci spostiamo in Piemonte, ed in particolare nelle Langhe, terra di grandi vini rossi, capace, nelle sue varie sfaccettature, di creare anche straordinari vini "facili" di grande beva; il rosso è ottenuto da uve Dolcetto di vigneti di oltre 50 anni, a 400 metri di altitudine, dà vita ad un vino delicato, fruttato, armonico e secco.

5. Piemonte, Castello di Verduno: Pelaverga Verduno DOC Basadone 2019: restiamo nelle Langhe per questa espressione in purezza di Pelaverga, un vitigno ai più sconosciuto, ma, se ben lavorato come è riuscita Castello di Verduno, in grado di dar vita a vini delicati, vellutati e bilanciati, dai profumi seducenti di frutta rossa ed un velato richiamo speziato.

6. Liguria, Sancio: Rossese Riviera Ligure di Ponente DOC 2019: adesso vi portiamo in Liguria, con questa fantastica interpretazione di Rossese, ottenuto a 300 metri di altitudine, una vinificazione breve di 5 giorni, ed un affinamento in acciaio di 8 mesi; un vino morbido dal retrogusto amarognolo, con profumi caratteristici di rosa canina e frutti di bosco.

7. Sicilia, Baroni di Pianogrillo: Frappato BIO 2019 IGT: un sorprendente rosso siciliano di grande beva, un Frappato di Vittoria dalla fragrante personalità tipica del varietale, luminoso dai profumi fini ed intensi, con un sorso fresco e succoso, accompagnato da un finale sapido.

8. Campania, La Sibilla: Vino Rosso Piedirosso Campi Flegrei DOC 2019: un'espressione in purezza dell'autoctono Piedirosso dei Campi Flegrei, un vino fresco e ricco, con un bouquet di aromi che al naso ricorda erbe di campo e frutta rossa matura.

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Rossi frizzanti

Non potevamo che chiudere la selezione inserendo anche delle linee frizzanti; tra le diverse versioni che abbiamo in catalogo ne abbiamo selezionate in particolare due:

9. Veneto, Casa Belfi: Rosso Naturalmente Frizzante Sui Lieviti Metodo Ancestrale Bio: un frizzante biodinamico di un vignaiolo che crede fermamente nella naturale armonia del vino; da una espressione di Raboso rifermentato naturalmente in bottiglia, con lieviti in sospensione, secco e bilanciato, con note floreali, fruttate e di spezie.

10. Emilia Romagna, Paltrinieri: Lambrusco Emilia IGT Semisecco Solco 2019: chiudiamo la selezione con una espressione di uno dei più rinomati vitigni in tema di rossi frizzanti, il Lambrusco Salamino; un vino fresco, morbido e delicato, con profumi di frutta matura e di piccoli frutti rossi.

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